Fondazione Sant'Ignazio
via Delle Laste, 22 - 38121 Trento
facebookTwitterGoogle+

Gli esercizi spirituali

Lo scopo degli Esercizi Spirituali

Lo scopo degli Esercizi Spirituali è molto pratico: crescere nell’unione con Dio che ci rende più liberi nel prendere buone decisioni sulla nostra vita e “nell’aiutare le anime”. S. Ignazio ci invita a un intimo incontro con Dio, che si è rivelato in Gesù Cristo, così che possiamo imparare a pensare e ad agire in maniera più simile a Cristo. Gli Esercizi aiutano a crescere nella libertà interiore, allontanandoci dal peccato e dagli amori disordinati, in maniera che possiamo rispondere più generosamente alla chiamata di Dio nella nostra vita (EESS 2,21). Gli Esercizi ci chiedono molto, impegnando il nostro intelletto e le emozioni, la nostra memoria e il nostro volere. Fare gli Esercizi può essere al contempo esilarante ed estenuante. Dunque non c’è da meravigliarsi del fatto che Ignazio equiparasse l’esperienza degli Esercizi Spirituali a quella dell’esercizio fisico, come “passeggiare, viaggiare a piedi e correre (EESS, 1).

Cosa sono gli Esercizi Spirituali

Gli Esercizi sono una scuola di preghiera. Le due forme primarie di preghiera insegnate negli Esercizi sono la meditazione e la contemplazione.

Nella meditazione, usiamo il nostro intelletto per ridurre l’influenza dalle forze fondamentali che guidano la nostra vita. Tramite le Sacre Scritture, preghiamo sulle parole, le immagini e le idee, impegniamo la nostra memoria per apprezzare l’attività di Dio nella nostra vita. Questi approfondimenti su chi è Dio e chi siamo noi prima che Dio entri in noi consentono di smuovere i nostri cuori.

La contemplazione riguarda più il sentimento che il pensiero. La contemplazione spesso agita e ispira i desideri profondi donati da Dio. Nella contemplazione ci affidiamo alla nostra immaginazione per porre noi stessi nei luoghi proposti dal Vangelo o in una scena proposta da Ignazio. A tal proposito, la Scrittura gioca un ruolo centrale negli Esercizi, perché rappresenta la Rivelazione di chi è Dio, particolarmente in Gesù Cristo, e di che cosa fa Dio nel mondo. Negli Esercizi noi preghiamo con le Scritture, non le studiamo. Sebbene lo studio della Scrittura sia centrale a ogni fede del credente, lasciamo ad altri momenti l’esegesi biblica o l’indagine teologica.

I movimenti degli Esercizi

Gli Esercizi hanno un ritmo naturale. Ignazio divise gli Esercizi in quattro “settimane” (EESS, 4). Queste settimane non coincidono con le settimane del calendario, ma rappresentano fasi o movimenti sentiti dentro una persona che sta pregando attraverso gli Esercizi. In particolare, distinguiamo:

  • i giorni di preparazione: come i maratoneti non iniziano una competizione con uno sprint, noi iniziamo gli Esercizi lentamente e dolcemente. Nei primi giorni degli Esercizi, consideriamo i doni di Dio nella creazione e in noi. Preghiamo con gratitudine e rispetto per i doni di Dio nella nostra vita. Speriamo di sperimentare il senso dell’amore incondizionato di Dio nei nostri confronti;
  • la prima settimana: avendo riconosciuto la generosità senza limiti di Dio per noi, naturalmente ci confrontiamo con le nostre risposte limitate. Permettiamo che Dio rilevi i nostri peccati e ci faccia sentire il bisogno di una conversione. Con l’aiuto di Dio, riconosciamo e comprendiamo le vie del peccato nelle nostre vite. Preghiamo per la grazia di abbracciare noi stessi come peccatori amati. Manteniamo sempre la nostra attenzione sulla grazia di Dio;
  • la seconda settimana: avendo fatto l’esperienza dell’amore fedele di Dio, siamo mossi a rispondere con grande generosità. Desideriamo amare e servire di più Dio e gli altri. Mentre preghiamo attraverso la vita di Gesù presentata nei Vangeli, chiediamo di conoscerlo più intimamente al fine di amarlo più teneramente e di seguirlo più da vicino. Questa conoscenza, che porta ad un’azione concreta, è una grazia propria degli Esercizi;
  • la terza settimana: la nostra profonda identificazione personale con Gesù Cristo ci ispira a desiderare di essere con Lui nella sua sofferenza e morte. Trascorriamo del tempo a contemplare la Passione del Signore, che rappresenta l’espressione assoluta della fede piena di Dio e di amore per noi;
  • la quarta settimana: nello stesso modo con il quale accompagniamo Gesù nella Passione, passeggiamo con il Signore risorto nella gioia nella vita del risorto. Continuiamo a imparare da Lui come consola gli altri. Avendo assaporato l’amore di Dio per noi e per il nostro mondo, preghiamo con un cuore generoso per trovare Dio in tutte le cose, per amare e servire Dio e gli altri in maniera concreta e con grande entusiasmo.

Il discernimento degli spiriti

Il discernimento degli spiriti sta alla base dell’influenza degli Esercizi. Colui che discerne è come un avventuriero che prova i venti o controlla un compasso per essere sicuro che lo guidino nella giusta direzione. Nel discernimento degli spiriti notiamo i movimenti interiori dei nostri cuori, che includono pensieri, sensazioni, desideri, attrazioni e resistenze. Determiniamo da dove provengono e dove ci portano; ci proponiamo di agire in un modo che ci conduca a maggiore fede, speranza e amore. La pratica regolare del discernimento ci aiuta a prendere buone decisioni.

Nel corso degli Esercizi, alcune persone prendono importanti decisioni per la propria vita. La decisione può riguardare una relazione significativa, una carriera o una vocazione religiosa o un cambio nello stile o nelle abitudini di vita. Gli Esercizi forniscono infatti molti aiuti nel prendere tali decisioni. La chiave consiste nell’essere aperti allo Spirito, che si presenterà a noi con delle opportunità e ci guiderà a coglierle.

Come in ogni avventura autentica, non possiamo sapere a priori dove finiremo; ma possiamo essere sicuri che Dio, colui che è sempre fedele, sarà con noi e ci condurrà dove dovremo andare. Sebbene la meta del nostro viaggio sia incerta, sappiamo dove inizia: qui e ora. Dio scelse di divenire uno di noi in Gesù Cristo, vivendo nella bellezza e frantumazione del nostro mondo. È dunque in questo luogo, in questo tempo e nei dettagli delle nostre vite individuali che incontreremo Dio.

Chiudi notifica

Gesuitinetwork - Normativa Cookies

I cookies servono a migliorare i servizi che offriamo e a ottimizzare l'esperienza dell'utente. Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookies del nostro sito. Qui trovi maggiori informazioni